Solo per aziende +39 3513134328

Sei un’azienda, Registrati ora / Accedi

CBAM & IMPORT/EXPORT

CBAM e rottami di alluminio: cosa cambia per importatori, trader e riciclatori

Il CBAM – Carbon Border Adjustment Mechanism è entrato nella sua fase definitiva il 1° gennaio 2026 e sta diventando un elemento sempre più importante per chi importa alluminio e prodotti in alluminio nell’Unione Europea.

Il 15 settembre 2026 il Parlamento Europeo ha approvato la propria posizione su una nuova estensione del CBAM, introducendo modifiche che potrebbero interessare direttamente anche il mercato dei rottami di alluminio.

Per trader, fonderie, riciclatori e importatori europei diventa quindi importante capire quali materiali sono già soggetti al CBAM e quali potrebbero esserlo in futuro.

ACQUISTI O VENDI ALLUMINIO?
Pubblica la tua richiesta su MercatoMetalli.com e trova controparti commerciali in Italia e in Europa.

CBAM - ALLUMINIO ROTTAMI

Cos'è il CBAM?

Il Carbon Border Adjustment Mechanism è il sistema europeo creato per applicare alle importazioni di determinati prodotti un costo legato alle emissioni di CO₂ incorporate nella loro produzione.

L’obiettivo è evitare che un prodotto realizzato fuori dall’Unione Europea senza costi climatici equivalenti possa avere un vantaggio rispetto allo stesso prodotto fabbricato in Europa.

Attualmente il CBAM riguarda sei settori:

alluminio – ferro e acciaio – cemento – fertilizzanti – idrogeno – elettricità.

Per l’alluminio sono già comprese numerose categorie di prodotti, tra cui alluminio greggio, profili, barre, fili, lastre, coils, fogli, tubi e altri semilavorati.

E i rottami di alluminio?

Qui si trova la novità più interessante per il settore del riciclo.

La proposta originaria della Commissione Europea prevedeva di considerare come precursore il rottame di alluminio classificato alla voce CN 7602, ma escludeva espressamente il materiale post-consumo.

Il Parlamento Europeo ha invece votato per eliminare questa esclusione.

La propria posizione negoziale prevede quindi:

CN 7602 – Aluminium waste and scrap

senza l’esclusione del post-consumer scrap.

In altre parole, se questa impostazione verrà mantenuta nel testo definitivo, anche il rottame di alluminio post-consumo potrebbe assumere rilevanza nel calcolo CBAM.

ATTENZIONE

Questa modifica non è ancora legge.

Il voto del Parlamento del 15 settembre definisce la posizione con cui l’Eurocamera entrerà nei negoziati con il Consiglio dell’UE. Il testo finale potrebbe quindi essere modificato.

Perché il rottame diventa importante nel CBAM?

Il motivo è semplice.

L’alluminio secondario prodotto utilizzando scrap ha generalmente un’impronta carbonica molto inferiore rispetto alla produzione di alluminio primario.

Diventa quindi fondamentale stabilire come viene considerato il rottame utilizzato per produrre alluminio importato nell’Unione Europea.

Le nuove regole mirano anche a contrastare fenomeni di resource shuffling, cioè la riorganizzazione artificiale delle materie prime e dei flussi produttivi con l’obiettivo di dichiarare emissioni inferiori per i prodotti destinati al mercato europeo.

La soglia per l'alluminio potrebbe scendere da 50 a 5 tonnellate

Un’altra modifica importante approvata dal Parlamento riguarda la soglia di esenzione.

Gli eurodeputati hanno sostenuto la riduzione della soglia relativa all’alluminio da 50 a 5 tonnellate, con l’obiettivo di intercettare anche importazioni relativamente leggere ma di elevato valore economico.

La modifica può diventare particolarmente rilevante per importatori di:

  • componentistica automotive;
  • profili e componenti industriali;
  • parti per impianti fotovoltaici;
  • componentistica elettrica;
  • prodotti e semilavorati ad alto valore.

Anche in questo caso si tratta della posizione del Parlamento, che dovrà essere negoziata prima dell’approvazione definitiva.

Cosa cambia oggi per chi commercia rottami di alluminio?

Nell’immediato, il voto del 15 settembre non modifica le operazioni commerciali già in corso.

La fase definitiva del CBAM è già operativa dal 1° gennaio 2026 secondo le regole vigenti.

Quello che cambia è la prospettiva.

Chi importa o commercializza alluminio dovrebbe iniziare a prestare maggiore attenzione a:

origine del materiale → classificazione doganale → quota di materiale riciclato → tipologia di scrap utilizzato → emissioni incorporate → documentazione del produttore extra-UE.

Queste informazioni potrebbero diventare sempre più importanti per determinare il costo effettivo dell’importazione.

CBAM: situazione sintetica

MaterialeSituazione
Alluminio primario / greggioGià CBAM
Semilavorati Al coperti dai codici previstiGià CBAM
Rottame Al pre-consumo come precursorePrevisto nella proposta di estensione
Rottame Al post-consumo come precursoreParlamento favorevole all’inclusione
Nuovi prodotti downstream in alluminioProposta di ampliamento
Nuove modifiche votate 15/09/26Non ancora definitive

La proposta della Commissione prevede inoltre l’aggiunta di 180 prodotti downstream ad alto rischio di carbon leakage; il Parlamento ha chiesto un’estensione ancora più ampia.

Cosa significa per il mercato europeo del rottame?

Se il testo definitivo attribuirà maggiore rilevanza allo scrap nella metodologia CBAM, tracciabilità e qualità del rottame diventeranno ancora più importanti.

Per un produttore europeo di alluminio secondario potrebbe aumentare il valore strategico di poter dimostrare:

  • provenienza dello scrap;
  • natura pre-consumo o post-consumo;
  • composizione del materiale;
  • processo di riciclo;
  • emissioni associate alla produzione.

Questo potrebbe aumentare ulteriormente l’interesse industriale verso flussi di rottame ben identificati e documentati.

Ed è esattamente il tipo di mercato nel quale piattaforme B2B specializzate possono facilitare l’incontro tra chi produce scrap e chi lo utilizza come materia prima.

MercatoMetalli.com: compra e vendi rottami e alluminio in Europa

MercatoMetalli.com mette in contatto produttori, commercianti, riciclatori, fonderie e utilizzatori industriali interessati all’acquisto e alla vendita di:

rottami di alluminio – lingotti – coils – lastre – profili – billette – altri semilavorati.

Operiamo sul mercato italiano ed europeo individuando opportunità commerciali e destinazioni per differenti qualità di materiale.

Hai rottami di alluminio da vendere?

Inviaci:

tipologia/lega → quantità → località → fotografie → analisi, se disponibile.

 

Cerchi alluminio per la tua produzione?

Comunica:

lega richiesta → forma → quantità mensile → destinazione → specifiche tecniche.

 

Compila il form.

Ti ricontatteremo con un'offerta.

vendi o compra online ora !
rottami e semilavorati metallici

Registra la tua azienda per vendere e comprare metalli

La registrazione è gratuita e riservata alle aziende.

Solo per aziende. 8-12 e 14-18
MERCATO METALLI

GRATIS
VISUALIZZA